Saturday, January 31, 2009

Google impazzito


Google dice che TUTTO internet ha del malware: fantastico!
ATTENZIONE: Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer

Sunday, January 25, 2009

L'archivio Genchi è un'altra buffonata di Berlusconi

Il lavoro di Genchi è di incrociare intercettazioni. Perché dovrebbe risultare strano il fatto che lui effettivamente abbia i tabulati? Belin! Se li deve incrociare dovrà pur averceli! È poi non è un "signore" come dice Berlusconi ma è un funzionario di Polizia. Se volete una prova della minchiate che sparano i giornali, avete letto da qualche parte di quali reati sarebbe accusato questo Genchi?
Leggi qui il Blog di Genchi

Thursday, January 22, 2009

Il contratto con gli italiani di Berlusconi? «Ci siete cascati!»

MILANO - «Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi nel "Contratto con gli italiani" non hanno valore contrattuale». Con questa motivazione il Tribunale civile di Milano ha dato torto a un cittadino che aveva citato in giudizio il premier per mancato mantenimento di promesse elettorali.

La firma del 'Contratto con gli italiani' da Vespa
La firma del "Contratto con gli italiani" da Vespa
La singolare causa era stata avviata da Andrea Casamassima, che accusava Berlusconi di aver fatto dichiarazioni non rispettate nel corso della trasmissione «Porta a Porta» dell'8 maggio 2001. In quella occasione, Berlusconi aveva dato lettura del «Contratto con gli italiani», in cui si impegnava a non ripresentare la propria candidatura se al termine dei cinque anni di governo non fossero stati raggiunti i traguardi enunciati. Malgrado tali promesse non fossero state realizzate, Berlusconi sarebbe rimasto in lizza nelle successive elezioni politiche. Da qui una richiesta di risarcimento simbolico formulata nella misura di 5 mila euro. Richiesta però resopinta dalla prima sezione del Tribunale civile, secondo la quale - come detto - quelle dichiarazioni non potevano avere valore contrattuale. Per effetto di questa decisione, il promotore della causa è stato condannato a pagare 500 euro al presidente del Consiglio oltre alle spese di giudizio fissate in 7.551 euro.

Monday, January 12, 2009

"Dio non esiste" anche i bus lo sanno!

Il dubbio teologico arriva alla fermata dell'autobus. "La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno" é infatti la scritta , sullo sfondo di nuvolette bianche in un cielo azzurro, che apparirà dal prossimo 4 febbraio, e per tutto il mese, su due bus dell'Amt.

L'iniziativa, voluta dall'Uaar, l'associazione degli atei, agnostici e razionalisti, "è una specie di sfida atea in casa di Bagnasco, il capo dei vescovi italiani" ammette Raffaele Carcano, presidente nazionale dell'Uaar. Analoghe iniziative, avviate a Londra, Washington e Barcellona, hanno suscitato grandi polemiche , condanne e consensi; ma soltanto in Australia sono state bloccate.

Chi vuole può fare la sua donazione sul sito dell'UAAR.

Dalla Curia nessuna risposta: il cardinale Bagnasco è partito ieri mattina per il Portogallo, accompagnando il pellegrinaggio a Fatima dei seminaristi genovesi. La sindaco Marta Vincenzi precisa: "E' un invito a riflettere e naturalmente esprime un punto di vista, non si tratta certo di una campagna di proselitismo a favore dell'ateismo"


DonGallo ha detto che ci salirebbe!